Dintorni

Da visitare … Sarteano e dintorni

Montalcino (50 km), non solo culla del Brunello ma anche città d’arte nota per l’imponente Fortezza e il Museo Civico e Diocesano. Nelle vicinanze (9 km) l’Abbazia di Sant’Antimo, meraviglioso complesso architettonico romanica lombardo-francese costruita in onice ed alabastro.

Pienza (30 km), capolavoro di equilibrio architettonico rinascimentale voluto da Papa Pio II Piccolomini che volle uno dei migliori architetti del Rinascimento (il Rossellino) per progettare e realizzare il prototipo universale di città ideale. Ecco quindi l’eleganza dell’impianto urbanistico, un duomo sontuoso, raffinato e luminoso e la bellezza indiscutibile dei palazzi che si affacciano sul brevissimo corso. Famosissima nel mondo anche per il Pecorino di Pienza o Pecorino delle Crete Senesi che ha radici lontane, tutte da scoprire.

Radicofani (19 km), con la sua torre novecentesca che domina tutta la Val d’Orcia. Il suo borgo merita una visita attenta ed il suo monumento più insigne è la chiesa romanica di San Pietro del XIII secolo.

Chiusi (10 km), con Porsenna e gli Etruschi è fissata nella mente di ognuno di noi fin dai tempi della scuola elementare. Il centro storico è su una collina che domina la Val di Chiana e, nella campagna circostante, si affacciano alcune tombe etrusche dalle pareti dipinte. Sotto i piedi di qualche visitatore ignaro giace ancora, forse, la tomba inviolata del grande e leggendario lucumone Porsenna il cui Labirinto si percorre con un sistema di intricati cunicoli sotterranei.

Montepulciano (25 km), è stata descritta come una delle più belle del Rinascimento italiano, con piazze e vicoli che improvvisamente si aprono su panorami mozzafiato. Scalare le strade ripide, osservare la fila ininterrotta di palazzi rinascimentali lungo il sentiero di pietra ed entrare in Piazza Grande oltre la quale simane da scalare solo il cielo. Ma Montepulciano è anche vino e se il Nobile ha questo nome il motivo è dato dall’eccellenza del risultato finale. Le cantine sono vere e propri monumenti che raccolgono tesori preziosi, tutti da visitare.

Cortona (55 km), nel 1639 scrivevano di lei: “ha davanti una bella spaziosa pianura, dall’uno e dall’altro lato vaghe colline e valli e per di dietro alti si ma fruttiferi monti. La sua figura ha del quadro, è più lunga assai che larga, volta verso il mezzogiorno”. Dopo quasi quattro secoli quella descrizione è ancora valida e non c’è da aggiungere altro.

Da segnalare Bagno Vignoni con le sue acque termali e la piazza del paese, fatta di acqua bollente che sgorga a 52°C e Bagni San Filippo dove, da rocce travertinose, scaturiscono acque termali sulfuree ricche di carbonato di calcio che depositano bianchissimo tartaro sopra forme di zolfo e, con le sue impronte, formano veri e propri bassorilievi di ogni forma.