La val di Chiana, come anche la val d’Orcia – che però si estende a ovest di Chianciano – sembra galleggiare su un vasto lago sotterraneo, tanto da essere spesso definita come una “terra d’acqua”. Dall’estremo sud della provincia di Siena, questa immensa falda raggiunge quasi le porte del capoluogo, affiorando qua e là in sorgenti termali, note e utilizzate fin dall’antichità più remota.
Partendo dall’estremità meridionale, abbiamo San Casciano dei Bagni, con le sue 42 sorgenti, che vengono utilizzate nel Centro Termale Fonteverde, che una famosa rivista americana ha molto efficacemente dichiarato “le terme più belle del mondo”. All’interno di questo centro, elegante e di grande fascino, è possibile effettuare trattamenti all’avanguardia e di grande appeal.
Alle Terme di Chianciano nei parchi di Fucoli ed Acqua Santa sgorgano le acque benefiche per la cura del fegato e dell'apparato grastroenterico. Le Terme Sensoriali, ridonano equilibrio energetico al corpo e le Terme Sillene praticano bagni e fanghi artroreumatici.
Bagno salutare per donare vitalità ed armonia al proprio corpo lo si può trovare nel sistema termale di Rapolano, da sempre meta di pellegrinaggio salutistico con bagni freddi, temperati e caldi.
A Sarteano, invece, il Bagno Santo offre la sorgente della Canalette, salutare per le infezioni degli occhi e della pelle. Con il suo Parco delle Piscine, ombreggiato e con ampi spazi verdi è dotato di tre piscine alimentate con acqua corrente termale e fornito di attrezzature sportive.










